Ci sono dolori forti ma non impossibili da superare e ci sono legami che nonostante questi dolori non si spezzano.
Ci sono scelte che vengono fatte perchè "così deve essere". anche se non lo vuoi. anche se fa male. perchè è troppo difficile nuotare contro corrente. perchè è mille volte più semplice accontentarsi.
C’è che alle volte la ragione va chiusa a chiave da qualche parte per lasciare spazio all’istinto. lo stesso istinto che ti ha fatto attraversare una strada o che ti ha fatto correre come in una staffetta. è l’unico modo per trovare il coraggio di isolare la paura e lasciarsi andare. è l’unico modo per fare un passo in avanti. è l’unico modo per comprendere ragioni e dolori camminando nelle scarpe altrui. è l’unico modo per rimettersi in discussione, anche a costo di sembrare folli.
C’è chi prova a riempire un vuoto abbracciando un cuscino e chi affonda le dita nella tastiera di un pianoforte. perchè il "così deve essere" ti impone di andare avanti come se niente fosse, anche se dentro qualcosa ruba pezzetti di te. perchè prima o poi ci si illude di averlo riempito, quel vuoto. ma quanto durerà?
C’è che restano i versi di qualche canzone e le parole di qualche libro a parlarci.
C’è un legame profondo. una di quelle cose che comprendi solo se hai un ruolo da protagonista. pura follia per chi osserva da dietro le quinte.
C’è la consapevolezza di non aver vissuto un sogno. perchè i sogni non lasciano ferite nell’anima, non congelano un cuore.
C’è la dolorosa certezza che non ci saranno altre parole nè altre occasioni, fino a quando quel passo in avanti non lo si farà in due. fino a quando non ci sarà fiducia. se mai accadrà.
Eppure, le nostre ferite avevano iniziato a rimarginarsi.
Perchè quanto è rimasto sotto la polvere è forte, prezioso e raro.
Perchè le nostre parole, anche se dure, sono la miglior cura.
Perchè io e te siamo la cura.
