Sorrisi
July 27th, 2009Olio, aceto, un qualcosa che oggi ho capito di aver imparato a ricordare con serenità e un qualcos’altro su cui non mi interrogo.
Stesso filo conduttore.
Qualcuno lassù si diverte da morire, lo sento.
Olio, aceto, un qualcosa che oggi ho capito di aver imparato a ricordare con serenità e un qualcos’altro su cui non mi interrogo.
Stesso filo conduttore.
Qualcuno lassù si diverte da morire, lo sento.
E se succedesse davvero, adesso, come si sentirebbe? I suoi fiori e le sue lacrime davanti ad un corpo freddo avrebbero un senso?
Ci sono linee che non andrebbero oltrepassate.
Esagerata, c’è di peggio, esistono le scuse ed esiste il perdono?
Anche le persone più forti hanno un livello massimo di sopportazione.
I lividi dell’anima non guariscono in una manciata di giorni […]
Abbiamo trascorso gli ultimi cinque mesi insieme in un’aula, tra libri, esami, lacrime, scleri, confidenze e abbracci, scoprendoci tutte alle prese con un cambiamento di rotta.
Ciò che mi sorprende è che ci comportiamo come se fossimo amiche di vecchia data.
Si prospetta una bella estate.
Questo giro ci ridiamo tutte 10 anni di vita.